MONTE BOCCIARDA (2213 m.)

Val Sangone - TO
Parco Naturale Regionale Orsiera-Rocciavrè
Mappa dell'itinerario

NELLA FOTO A LATO:

Il monte Bocciarda
 visto dalla carrareccia per l'Alpe Sellery

ALTRE IMMAGINI:

Dalla vetta verso il Monviso 

Dalla vetta verso la Punta del Lago  

Dalla vetta verso l'alta val Chisone  

Dalla vetta verso la bassa val Sangone

Ridiscendendo la val Sangone

 

Informazioni generali

Alla testata della Val Sangone risulta ben evidente la vetta del Monte Bocciarda, cima di media grandezza raggiungibile esclusivamente con una lunga camminata.

L'escursione si svolge in una valle minore del torinese, al confine orientale del Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè, in un ambiente caratterizzato nel tratto iniziale prevalentemente da boschi di faggi e successivamente, a quote maggiori, da praterie ancora attivamente utilizzate dal bestiame; possibili sono gli avvistamenti di camosci e marmotte.

La vegetazione mostra i segni evidenti dell'esistenza di un clima che durante il periodo estivo appare spesso brumoso, a causa dell'umidità che salendo dalla pianura torinese, condensa in prossimità di questi rilievi: per questo motivo l'escursione è consigliata nel periodo autunnale e primaverile o al limite invernale nel caso di scarsità di neve.

Dalla vetta è possibile ammirare il solco vallivo del Chisone da una parte e del Sangone dall'altra; in direzione Sud appare evidente il Monviso mentre verso Ovest il panorama è caratterizzato dalla lunga cresta che conduce alla Punta del Lago (m. 2527) oltre che dalle vette della Punta Loson e del Monte Robinet (m. 2679). 

Verso Nord, sullo sfondo dei monti del Canavese e della Val d'Aosta, si distingue bene l'abitato di Giaveno e l'inizio della Valle Susa, con la caratteristica piramide isolata del Monte Musinè.

Caratteristiche dell’escursione

Località di Partenza: quota 1150 a monte della Madonna di Lourdes , poco oltre la Borgata Ferria.

Dislivello: poco più di 1100 m.

Difficoltà: E

Esposizione: inizialmente Nord-Est (solco vallivo); oltre i 1500 m. il percorso si sviluppa su versanti esposti a Sud-Est mentre il tratto di cresta finale è rivolto a Ovest. 

Segnaletica: -

Punti d’appoggio: nessuno.

Periodo consigliato: da giugno a ottobre.


L'itinerario dettagliato è stato pubblicato 
su LA RIVISTA DEL CAI
 
Claudio Trova,
"Val Sangone, suggestioni di una valle minore" 
(8-9/2001)


Claudio Trova & Giuliano Tomasetti

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