Monte KICK (2315 m.)

Valle di Gressoney
AOSTA



Il monte Kick, in lontananza al centro del vallone,
visto dall'Alpe di Loo inf.

Il vallone di Loo ed il Monte Bianco dalla vetta 

Ridiscendendo il vallone di Loo, presso l'alpe omonima 


Mappa dell' Itinerario



DISLIVELLO:
970 m.

ESPOSIZIONE: inizialmente Sud; dopo un breve tratto esposto a Nord, poco prima dell'Alpe di Loo inferiore, l'itinerario si svolge nel Vallone di Loo esposto a Ovest.

DIFFICOLTA': E

BREVE DESCRIZIONE
La Valle di Gressoney, come la Valsesia e la Valle Anzasca, fu interessata nel Medioevo da due ondate migratorie che portarono sul versante Sud delle Alpi una popolazione di origine germanica: i Walser.
Molto č stato scritto su questo popolo e alle molte autorevoli pubblicazioni si rimanda per maggiori notizie.
Una cosa comunque appare subito con evidenza a coloro che visitano le alte vallate che adducono al Monte Rosa: dell'antico dialetto tedesco parlato dai Walser sono rimaste molte testimonianze nella toponomastica di vaste regioni; Loamatten, Bodma, Loo, Kick sono i nomi che si incontreranno in questa escursione e che sono chiaro esempio di quanto appena affermato.
La salita si svolge inizialmente in un bosco misto, dove prevalgono larici e aceri, e quindi in un bel bosco di abeti: tornati in un lariceto via via pių rado, si arriva, superando un tratto abbastanza ripido, nel Vallone di Loo, dove il paesaggio si fa assai dolce: camminando tra praterie e torbiere ed attraversando caratteristici alpeggi, tra i quali assai interessante č l'Alpe di Loo superiore, si guadagna infine la vetta posta proprio al centro del vallone, vetta da dove appare in lontananza, ad occidente, il Monte Bianco.


Claudio Trova, Giuliano Tomasetti & Fulvio Ferrua

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