Valle Varaita   -   Provincia di Cuneo
Piste di fondo di

VALMALA  
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IN PISTA PRESENTAZIONE
QUADRO GENERALE CUNEO

Vista verso il Monviso


GALLERIA FOTOGRAFICA
clic vista verso la pianura cuneese e le Alpi Liguri

LA LOCALITA'
Quota centro abitato:
1379 m.
Accesso stradale:
 
strada provinciale da Cuneo per Sampeyre; oltrepassato Brossasco ed il ponte sul Varaita, si svolta a sinistra per Valmala e quindi per il santuario omonimo.   Il Centro di fondo si trova al termine della carrozzabile, in prossimità dell'edificio sacro.

DATI GENERALI
Numero piste battute:
7
Chilometri totali:
30 circa
Servizi presso il centro di fondo:
bar e ristoranti, noleggio attrezzatura, servizi igienici.
Prezzo:
a pagamento
DESCRIZIONE DELLE PISTE

Piste da Pian Pietro fin oltre Pian Madama: l'intero percorso misura 7.5 chilometri ed ha una difficoltà media; lungo il suo tracciato sono presenti diversi ritorni  e varianti che consentono di ridurre il percorso a 2 km (facile), 3 chilometri (facile), 5 chilometri (media); a queste lunghezze si devono aggiungere anche un paio di chilometri (solo andata) relativi alla pista che collega il Santuario di Valmala a Pian Pietro.
Piste di Pian Tunaca: Presso il santuario è inoltre presente una seconda pista lunga 5 chilometri (omologata FISI), con un ritorno che consente di abbreviare il tracciato a 2 chilometri (la pista ha una difficoltà medio-alta; il tratto lungo 2 km ha difficoltà media).
Pista Turistica verso il Colle della Ciabra: 7 km, 300 m. di dislivello, impegnativa.

Alcuni tratti sono comuni a più piste.

   Le piste sono state recentemente (2006) ampliate.
Chi desidera informazioni più dettagliate può rivolgersi 
al Centro Fondo.


Centro Sci Nordico Valmala 0175-978027
www.skivalmala.com

L'AMBIENTE
La valle Varaita è nota soprattutto per le splendide passeggiate ed escursioni estive offerte dalle sue montagne. Oltre i confini del saluzzese e del cuneese, pochi tuttavia conoscono le opportunità che la vallata offre agli amanti dello sci nordico. Tra i numerosi centri di fondo, il primo che si incontra, salendo da Verzuolo verso il Monviso, è quello di Valmala, che è localizzato presso l'omonimo santuario. Le piste si snodano in tre direzioni: verso il Pian Madama (a nord della base), verso il colle della Ciabra e verso ovest, in direzione della località Boisa. Il tracciato di Pian Madama costituisce il cuore del sistema di piste: si parte presso una caratteristica fontana posta proprio all'inizio dell'ampio parcheggio e si procede in costa, prima in leggera discesa e quindi in leggera salita, in un bel bosco di latifoglie con qualche betulla, fino al bivio per il colle della Ciabra. Volgendo a destra e seguendo il tracciato che nella stagione estiva costituisce la carrozzabile che raggiunge il valico, si sale con percorso abbastanza impegnativo fino allo spartiacque con la valle Maira (questa parte di pista non è sempre battuta; inoltre il tracciato è praticamente sempre in salita e quindi il ritorno si risolve in una lunga discesa, assai divertente ma riservata a fondisti non principianti). Proseguendo invece verso pian Madama, si percorre la parte forse più bella dei tracciati di Valmala. Si attraversa uno splendido bosco di sole betulle, estremamente suggestivo, che presto diviene misto, con un'abbondante presenza di abeti e larici (sono presenti anche altre conifere, quali il pino silvestre ed il pino nero, quest'ultimo limitato ad alcuni esemplari). La pista passa in costa al Bric Uccello, con ampio panorama sulla pianura cuneese, sulle Alpi Liguri (sono ben distinguibili il Mondolè, la cima dei Cars, la Bisalta) e sulle Alpi Marittime: è curioso segnalare che, spostandosi sufficientemente a nord, diviene visibile la Cima dei Gelas. Rispettivamente a NW e a SW "incombono" sul percorso il Monviso e, minore ma comunque interessante, la cima del Birrone, separate tra loro dal solco vallivo della valle Varaita. Molte volte queste due cime si stagliano tra i campi di neve punteggiati dalle macchie verdi delle variegate conifere e resi ancora più "nordici" dalle numerosissime betulle, dai candidi ed eleganti tronchi. Raggiunto il colmo di Pian Madama, in condizioni di scarso innevamento, sono visibili numerose piante di ginestre, pianta estremamente resistente che cresce sia sui litoranei del Mediterraneo sia nelle altitudini alpine. Nel percorrere il ritorno, il fondista potrà osservare innanzi a sé le cime del monte S. Bernardo, con la caratteristica croce e, più a ovest, quella del Roccerè che anticipa quella del Birrone. 
Ad ovest del santuario di Valmala esistono altri anelli di difficoltà fino a medio-alta, omologati per gare FISI; questi si sviluppano nel bosco di latifoglie, senza tuttavia la varietà di vegetazione che caratterizza il tracciato di Pian Madama.
Percorrendo questi tracciati si possono ammirare scorci sulla pianura torinese (ben visibile anche Torino).

Claudio Trova